Meglio sostenere una famiglia che un orfanotrofio

Poang Sokneang

Una signora fa una carezza a Minea, la abbraccia e si fa fotografare stringendola forte, poi le dà un caramella e se ne va senza neanche voltarsi, non vede le lacrime della bambina, ancora una volta abbandonata. Arrivano tanti barang (stranieri) in orfanotrofio, sembrano tutti molto contenti di vedere Minea e i suoi compagni e si fanno fotografare con loro.

Bambini come animali allo zoo. Migliaia di turisti ogni anno si fanno sedurre dalla promessa di poter aiutare piccoli abbandonati visitando e sovvenzionando orfanotrofi che su questo business stanno proliferando in ogni angolo della Cambogia.

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Il Nodo al Rotary Varese Verbano

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Alla cena natalizia del Rotary Varese Verbano Luciana ha annunciato che il Nodo da quest’anno ha deciso di affiancare ai corsi di igiene e alla distribuzione dei filtri di potabilizzazione dell’acqua nei villaggi anche la distribuzione di integratori alimentari  ai bambini delle zone rurali perché le carenze nutritive ne condizionano fortemente lo sviluppo fisico e cognitivo. Il Rotary da anni finanzia il Progetto Acqua Pulita per Tutti de Il Nodo in sei diversi villaggi della Cambogia. Paolo Molteni, Roberta Besozzi e Valentina Moroni del Rotary Varese Verbano sono stati in passato con noi in Cambogia per visitare i nostri progetti e verificare lo stato d’avanzamento di quello da loro sponsorizzato.

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Il Nodo a Mantova

Mantova

Yoga Padma Niketan ha ospitato Il Nodo  in una serata per portare la Cambogia a Mantova: filmati sul patrimonio artistico del Paese e sui progetti Il Nodo commentati da Luciana, hanno acceso un vivo dibattito fra persone  genuinamente  coinvolte e partecipi.

Un’esule cambogiana, molto commossa da immagini e racconti, ha offerto la sua collaborazione  per arricchire con piatti khmer i futuri  incontri organizzati da Il Nodo.

Il Nodo ha bisogno di queste nuove amicizie, ma ha anche bisogno di rinnovare lo slancio e la partecipazione dei suoi soci, ritrovare in tutti quella disponibilità ad impegnarsi che è stata in questi anni la miglior premessa al nostro lavoro.

Compie vent’anni la Chiesa del Bambin Gesù di Phnom Penh

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Si è celebrato a Phnom Penh il ventesimo anniversario dalla fondazione della Parrocchia del Bambin Gesù di Boeung Tumpun, la cerimonia  si è svolta alla presenza del vescovo Olivier Schmitthaeusler, dell’attuale parroco Padre Vincent Senechal e di padre Mario Ghezzi che ha condotto la parrocchia per 11 anni,

La comunità cristiana di Boeung TumPun è stata fondata da un pugno di famiglie cristiane stabilitesi nella zona al rientro dai campi profughi dove erano state ricoverate alla fine del regime di Pol Pot. I devoti hanno cominciato a ritrovarsi a pregare la domenica a turno nelle proprie case, poi è stato acquistato il terreno su cui sorge l’attuale chiesa e si è cominciato a celebrare messa nella casa su palafitte che su quel terreno si trovava. Questa è la chiesa che ha trovato Padre Mario al suo arrivo in Cambogia mandato dal PIME. Nel 2006 sono cominciati i lavori per la costruzione della attuale chiesa che è stata inaugurata nel gennaio 2008.

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Il Nodo ad Angkor alla BIKE4KIDS 2014

IMG_1908 IL NODO SUL PODIO

Sono le sei di mattina ad Angkor quando un colpo di pistola ammutolisce le voci della foresta. La folla schierata lungo la pista che si snoda fra le splendide rovine Angkoriane sa che il momento tanto atteso è finalmente arrivato.  E’ partita la prima e più impegnativa delle tre gare della BIKE4KIDS 2014 che si succederanno nell’arco della mattinata: 100 km gli sportivi, 30 km il gruppo più numeroso, e 17 km le famiglie con bambini.

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Sokha vuole diventare Apsara

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Sokha ha 11 anni, vive a Tom Pich, una poverissima zona di confine della provincia di Kompong Thom. Fino all’anno scorso ha frequentato una scuola di danza di World Vision, una Organizzazione Internazionale che aiutava i bambini più poveri del suo villaggio anche ad andare a scuola. Ora la ONG se ne è andata la scuola di danza è stata chiusa e la famiglia di Sokha non può neanche permettersi di mandarla a scuola. Negli studi non è mai stata brava, arrivava appena alla sufficienza, ma non riesce a pensare di vivere senza danzare, ha sempre sognato di diventare una Apsara, una danzatrice celeste. La sua famiglia lotta per la sopravvivenza quotidiana e Sokha quest’estate ha cominciato a lavorare in risaia con papà e mamma al trapianto del riso piangendo ogni giorno.

Il Nodo sostiene una Scuola di Danza nell’Orfanotrofio di Kompong Thom e il suo direttore, da sempre attivo con nuove iniziative culturali e sportive per i ragazzi ospiti, saputo che World Vision aveva chiuso il suo progetto a Tom Pich, è partito accompagnato dal maestro di danza Phin Ramin a ricercare i giovani ballerini. Dopo una prova di danza e un’intervista sono stati selezionati 16 ragazzini, 8 maschi e 8 femmine, per seguire un corso intensivo di danza e musica presso l’orfanotrofio frequentando al contempo la scuola dell’obbligo. Sono i potenziali componenti di una futura compagnia di danza.

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